Hai studiato.
Hai frequentato corsi.
Hai seguito master, webinar, congressi.
Eppure, quando sei davanti al paziente, qualcosa si blocca.
Hai paura di affrontare casi chirurgici complessi, rimandi interventi che sai teoricamente di poter fare ma ancora non ti senti autonomo.
Eviti l’implantologia avanzata perché sei onesto e non vuoi ”fare danni” su un paziente.
Guardi colleghi meno preparati di te… ma più sicuri, più disinvolti, che lavorano e operano con un pelo sullo stomaco che alle volte ti chiedi:
Ma come fanno? Avranno davvero fatto tutto da soli? O collaborano negli studi dove qualcuno li aiuta?
Tu sei più preparato di loro teoricamente, riesci addirittura a vedere gli “errori e le imprecisioni” negli interventi che postano i tuoi colleghi.
Eppure.. Loro lavorano, operano.
Tu inserisci impianti semplici, o ti limiti a lavorare nella tua zona di confort.
Loro crescono alla velocità della luce. Un giorno postano una All-on-4 e il giorno dopo postano gli impianti pterigoidei.
Dai, è impossibile che possano essere cosi veloci.
Ma poi.. non hanno paura? Metti conto una complicanza? Come la gestisci?
La sapranno gestire?
Tu, proprio per evitare di trovarti non pronto ad un’emergenza, tendi a non mettere in “pericolo” il paziente.
Tu lavori con coscienza e non vuoi provare su una persona, su un paziente che si affida a te e che crede in te.
Inoltre, immagini pure la figuraccia che faresti con il titolare dello studio, con i colleghi di studio, le assistenti e con tutti i pazienti se mai dovesse diffondersi la voce di un intevento venuto male.
Si sa, il mondo odontoiatrico è piccolo. E tutti sanno tutto di tutti, vero?
Ma allora perché gli altri riescono a crescere e tu no?
Saranno mica il tuo buon cuore e la tua onestà intellettuale a frenare la tua ambizione?
Sei uno che ha talento. Le cose che fai di routine, ti vengono bene e le fai con facilità.
Sei felice di farle!
Sei bravo, preciso (fin troppo), meticoloso e prendi a cuore ogni trattamento che fai.
Ti piace sapere come stanno i pazienti il giorno dopo l’intervento e sapere che tutto è andato per il meglio.
Chi meglio di te potrebbe operare e trattare quei pazienti?
E invece? Succede che non ti senti all’altezza. Tu vuoi andare per gradi.
Prima imparare bene una cosa e poi passare ad impararne un’altra.
E’ questo quello che ti hanno insegnato. E’ questo quello che è giusto.
Eppure, la verità è scomoda, ma va detta:
Il tuo approccio è corretto. E’ importante dare ai pazienti, alle persone, gli interventi che si possono gestire e che, qualunque cosa accada, puoi tenere sotto controllo senza andare nel panico.
Il problema problema però non è la teoria.
Di quella sei pieno. Potresti quasi insegnarla.
Il problema è la mancanza di vera pratica clinica su paziente.
Nessun modello in resina, nessun manichino, nessuna live surgery del professorone di turno potrà mai darti:
sicurezza reale, manualità chirurgica, capacità decisionale sotto stress, gestione delle complicanze, consapevolezza di tessuti, consistenze, resistenze di tessuti!
E questo, alla lunga, ti porta solo frustrazione professionale, perdita di opportunità economiche (meno interventi, meno impianti, meno money…) dipendenza da altri colleghi per i casi complessi e la sensazione costante di non esprimere davvero il tuo potenziale
E se il problema non fossi tu?
E se non fosse una mancanza di talento, ma di metodo?
E se il vero salto di qualità arrivasse solo quando inizi a operare davvero, tante volte, su pazienti veri, seguito passo dopo passo?
Non un weekend.
Non un corso “mordi e fuggi”.
Ma un percorso strutturato, progressivo, intenso, dove la chirurgia diventa parte di te.
A questo punto esistono solo due strade:
- continuare a rimandare, sperando che “prima o poi” ti sentirai pronto o che qualcuno ti prenda sotto la sua ala per farti crescere. (aspetta e spera…)
oppure - scegliere di diventare davvero un chirurgo completo e sicuro di sé.
Perché la nostra specializzazione può fare la differenza (ma non per tutti)
Ed è qui che entra in gioco la nostra specializzazione biennale internazionale in Brasile.
Un percorso pensato esclusivamente per chirurghi e odontoiatri che vogliono:
- fare chirurgia e implantologia vera
- operare su pazienti reali, ogni giorno
- acquisire sicurezza, metodo e autonomia clinica
- affrontare e risolvere anche i casi complessi
In Brasile la chirurgia si impara facendola.
Non guardando. Non immaginando. Facendola.
Iscriverti alla nostra specializzazione ti darà una formazione teorica e soprattutto pratica!
Durante ogni modulo metterai in pratica, da primo operatore, quello che ti è stato spiegato in classe.
Studio e applicazione immediata.
Solo così puoi ricordare e apprendere davvero.
La chirurgia è manualità e la manualità va sviluppata. Allenata.
Più lavori e più diventi bravo.
Piu diventi bravo e più cresci.
E’ tanto semplice quanto inevitabile.
È una legge che in chirurgia non ammette scorciatoie.
Più operi, più migliori.
Più sbagli sotto supervisione, più impari.
Più ripeti i gesti corretti, più diventano automatici.
Ed è esattamente per questo che la nostra specializzazione è costruita in modo diverso da tutto ciò che hai visto finora.
Durante ogni modulo:
- segui la teoria essenziale, chiara, clinicamente applicabile
- entri subito in sala
- operi da primo operatore, su pazienti reali
- sei affiancato passo dopo passo da chirurghi esperti
- affronti casi reali: semplici, complessi, con varianti e imprevisti
Non solo guardi.
Operi.
Ed è proprio per questo che NON è un percorso per tutti.
Perché NON dovresti iscriverti alla nostra specializzazione
Non dovresti iscriverti se stai cercando:
- un attestato da aggiungere al curriculum senza cambiare davvero nulla
- un corso comodo, leggero, vicino casa o online
- un’esperienza “turistica” mascherata da formazione
- qualcuno che operi al posto tuo mentre tu guardi
- un percorso teorico dove sentirti bravo… ma non diventarlo davvero
Non dovresti iscriverti se:
- non sei disposto a sporcarti le mani
- non vuoi affrontare i tuoi limiti clinici
- non accetti di uscire dalla zona di comfort
- pensi che la chirurgia si impari solo sui libri
E soprattutto, non dovresti iscriverti
se preferisci continuare a rimandare.
Perché questo percorso richiede:
- impegno
- responsabilità
- presenza mentale
- voglia reale di crescere
Qui non promettiamo scorciatoie.
Promettiamo lavoro vero.
E risultati veri.
Perché invece DOVRESTI iscriverti
Dovresti iscriverti se:
- vuoi diventare autonomo e sicuro in chirurgia e implantologia
- vuoi affrontare i casi complessi senza paura
- vuoi operare su pazienti reali, da primo operatore
- vuoi costruire competenze che nessuno potrà mai toglierti
- vuoi distinguerti davvero nel tuo mercato professionale
Dovresti iscriverti se senti che:
“So di poter dare di più, ma mi manca il contesto giusto per farlo.”
Il Brasile non è una scelta casuale.
È il luogo dove la chirurgia si impara facendola, ogni giorno.
E questa specializzazione non è un punto di partenza.
È un punto di svolta.
Ora Puoi continuare a:
- rimandare
- osservare
- delegare
- rifiutare casi
Oppure puoi decidere che è arrivato il momento di:
diventare il professionista che sai di poter essere.
Questa specializzazione non cambierà solo il tuo modo di operare.
Cambierà il modo in cui ti percepisci come chirurgo.
E quello… fa tutta la differenza.
Se sei uno di quelli che vuole solo teoria e un pezzo di carta italiano da appendere al muro allora lascia perdere tutto e iscriviti ad un corso o master in Italia o Europa.
Se vuoi competenze e abilità, allora clicca subito su iscriviti ora e entra a far parte della nostra specializzazione internazionale.
La specializzazione in Buco-Maxillo-Facial, ha una durata biennale, con incontri intensivi ogni quattro mesi.
Ogni modulo prevede teoria, tutoraggio costante e attività clinica continuativa su paziente.
Si va dall’anatomia di base, agli impianti, all’estrattiva dei molari avanzata, grandi rialzi di seno mascellare, rigenerative con membrana o innesti a blocco, pterigoidei, nasali e zigomatici. Inotre ci sarà anche una parte di medicina estetica!
Praticamente mira a renderti un chirurgo orale completo e preparato a trattare tutti i casi, ma proprio tutti! anche quelli che i tuoi colleghi riferiscono altrove o trattano con le dentiere.
Dopo la specializzazione, sarai tu il chirurgo al quale riferiranno i casi complessi da trattare!
La lingua ufficiale della specializzazione è l’inglese.
Tuttavia, se non lo parli fluentemente, non rappresenta un ostacolo.
Il 90% dei nostri studenti (italiani e non solo) non è fluente con l’inglese, e riesce comunque a seguire senza difficoltà tutte le lezioni. Questo perché il linguaggio utilizzato è prevalentemente tecnico e clinico. I professori e tutor parlano anche spagnolo e in parte italiano
l’apprendimento vero avviene soprattutto in sala operatoria, attraverso la pratica!
Di fatto, la lingua non è mai stata un limite per nessuno dei nostri corsisti.
Al termine del percorso otterrai un diploma di specializzazione riconosciuto a livello internazionale, rilasciato in lingua inglese, con il prestigio che ne deriva.
Non aspettare altro. Tantissimi tuoi colleghi si sono già iscritti!
Clicca su Iscriviti ora e diventa uno specializzando!
È importante essere chiari su un punto:
questo riconoscimento non equivale automaticamente a una specializzazione ministeriale italiana.
L’eventuale equipollenza in Italia richiede un iter burocratico separato presso il Ministero della Salute.
Detto in parole povere: Ti serve il riconoscimento solo se intendi partecipare a concorsi pubblici per ottenere punteggio.
Nella pratica clinica quotidiana, nel tuo studio e nella vita reale, ciò che fa la differenza non è un titolo ministeriale, ma la capacità di operare.
Odontoiatri e chirurghi maxillo-facciali sono già legalmente abilitati alla chirurgia.
La specializzazione, quindi, non è una necessità formale.
E’ un investimento su se stessi, un valore aggiunto, un percorso per chi vuole saper fare davvero!